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Connessioni che costruiscono: empatia, giustizia riparativa e sicurezza digitale all’I.C. Alighieri Kennedy

Lo scorso anno si è concluso il progetto contro il bullismo che ha coinvolto 355 studenti dell’istituto tra laboratori, sportello di ascolto e giustizia riparativa.

Pubblicato dagiuseppe.gerardi

Lo scorso anno si è concluso con successo il progetto "Connessioni che costruiscono – Relazioni, rispetto e sicurezza digitale" (A.S. 2025/2026), un percorso organico promosso dall’istituto per prevenire e contrastare i fenomeni di bullismo e cyberbullismo. L'iniziativa, realizzata in collaborazione con la Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri ETS, ha visto la partecipazione attiva di 18 classi della scuola secondaria di primo grado (9 classi prime e 9 classi seconde) per un totale di 355 studenti coinvolti nei plessi di via Pacchiotti 80 e via Passoni 13.

I laboratori in classe: dall'empatia all'Intelligenza Artificiale

Le attività dedicate agli studenti hanno previsto un totale di 96 ore di interventi diretti:

  • Classi prime (36 ore): I ragazzi sono stati coinvolti in laboratori esperienziali, giochi di ruolo, simulazioni e circle time incentrati sull'esplorazione delle emozioni, sull'ascolto reciproco e sullo sviluppo dell'empatia, elementi chiave per rafforzare il senso di appartenenza al gruppo classe e prevenire la conflittualità.
  • Classi seconde (36 ore): Il focus si è spostato sulla cittadinanza digitale responsabile e sulla tutela della privacy. Gli studenti hanno affrontato temi cruciali come il contrasto all'hate speech, l'impatto dei messaggi online e, con un taglio fortemente innovativo, l'uso consapevole dell'intelligenza artificiale generativa, imparando a distinguere criticamente i contenuti autentici da quelli manipolati o fake news.

Inclusione e supporto: lo sportello di ascolto

In parallelo, lo sportello di ascolto e mediazione dei conflitti ha offerto supporto individuale e di gruppo a studenti, docenti e famiglie. Lo sportello ha permesso l'emersione precoce delle criticità relazionali e ha facilitato "gruppi di parola" e interventi mirati di mediazione all'interno delle classi più complesse.

La sinergia con docenti e famiglie

La prevenzione passa anche attraverso l'alleanza tra scuola e casa:

  • I docenti dell’istituto hanno svolto una formazione specifica per approfondire i principi della giustizia riparativa e acquisire strumenti di gestione costruttiva delle dinamiche di classe.
  • I genitori hanno partecipato a incontri formativi e workshop congiunti "genitori + figli" per approfondire i rischi del web (gaming, reputazione online, social media) e imparare ad accompagnare i figli verso un uso consapevole delle tecnologie.

Un impatto misurabile

L’efficacia degli interventi è stata confermata dall'analisi comparativa dei questionari pre e post-intervento somministrati agli studenti, che hanno registrato una significativa crescita nella comprensione delle dinamiche conflittuali e nell'uso responsabile dei media digitali. Anche i questionari di gradimento compilati dalle famiglie hanno espresso un forte apprezzamento per l'approccio pratico ed educativo adottato.

 

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Pubblicato: 3 Settembre 2026 - Revisione: 3 Settembre 2026

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